La tassa di soggiorno nei piccoli comuni costieri liguri!
Elio Di Placido e altri sindaci a favore
La questione della tassa di soggiorno era caduta nel dimenticatoio circa 30 anni fa. Da qualche tempo, però ad occuparsi della problematica è stata una Regione italiana. La Regione, di cui si sta parlando, è la Liguria.
La Regione Liguria ha preso una decisione importante. Questa decisione è consistita nel far applicare ai 235 comuni liguri la tassa di soggiorno turistica.
Non tutte le amministrazioni comunali liguri hanno approvato questa decisione della Regione. Molti comuni infatti hanno preso le distanze dal provvedimento regionale relativo alla tassa di soggiorno turistica.
Ad esempio, i piccoli comuni liguri costieri hanno accettato di applicare la tassa di soggiorno turistica, ma a patto che questa abbia una destinazione sovra-comunale.
Le dichiarazioni del sindaco di Santo Stefano al Mare in merito alla tassa di soggiorno turistica
Santo Stefano al Mare è un piccolo comune ligure. Questo comune è situato sulla costa. Il sindaco di Santo Stefano al Mare si chiama Elio Di Placido. Ebbene, il primo cittadino di Santo Stefano al Mare ha avuto modo di rilasciare delle dichiarazioni in merito all'applicazionedella tassa di soggiorno turistica.
Di Placido ha affermato che l'applicazione, nella sua amministrazione comunale, della tassa di soggiorno sarebbe utile, se portasse dei miglioramenti al turismo e all'arredo urbano del suo territorio. Il primo cittadino di Santo Stefano al Mare ha auspicato che l'applicazione della tassa di soggiorno turistica coivolgesse non solo il territorio costiero, ma anche quello dell'entroterra.
Altre dichiarazioni dei sindaci in merito alla tassa di soggiorno turistica
Il sindaco di Riva Ligure ha avuto modo di rilasciare delle dichiarazioni, in merito all'applicazionedella tassa di soggiorno turistica nel suo comune.
A proposito di questo argomento, Giorgio Giuffra ha detto che, qualora la tassa di soggiorno venisse applicata nel suo comune, i soldi ricavati sarebbero destinati al turismo sovra-comunale.
Per finire, il sindaco di San Lorenzo al Mare, Paolo Tornatore, ha dichiarato che sarebbe d'accordo con l'applicazione della tassa di soggiorno, se gli introiti venissero usati per migliorare il turismo e la pulizia comunale.
La Regione Liguria ha preso una decisione importante. Questa decisione è consistita nel far applicare ai 235 comuni liguri la tassa di soggiorno turistica.
Non tutte le amministrazioni comunali liguri hanno approvato questa decisione della Regione. Molti comuni infatti hanno preso le distanze dal provvedimento regionale relativo alla tassa di soggiorno turistica.
Ad esempio, i piccoli comuni liguri costieri hanno accettato di applicare la tassa di soggiorno turistica, ma a patto che questa abbia una destinazione sovra-comunale.
Le dichiarazioni del sindaco di Santo Stefano al Mare in merito alla tassa di soggiorno turistica
Santo Stefano al Mare è un piccolo comune ligure. Questo comune è situato sulla costa. Il sindaco di Santo Stefano al Mare si chiama Elio Di Placido. Ebbene, il primo cittadino di Santo Stefano al Mare ha avuto modo di rilasciare delle dichiarazioni in merito all'applicazionedella tassa di soggiorno turistica.
Di Placido ha affermato che l'applicazione, nella sua amministrazione comunale, della tassa di soggiorno sarebbe utile, se portasse dei miglioramenti al turismo e all'arredo urbano del suo territorio. Il primo cittadino di Santo Stefano al Mare ha auspicato che l'applicazione della tassa di soggiorno turistica coivolgesse non solo il territorio costiero, ma anche quello dell'entroterra.
Altre dichiarazioni dei sindaci in merito alla tassa di soggiorno turistica
Il sindaco di Riva Ligure ha avuto modo di rilasciare delle dichiarazioni, in merito all'applicazionedella tassa di soggiorno turistica nel suo comune.
A proposito di questo argomento, Giorgio Giuffra ha detto che, qualora la tassa di soggiorno venisse applicata nel suo comune, i soldi ricavati sarebbero destinati al turismo sovra-comunale.
Per finire, il sindaco di San Lorenzo al Mare, Paolo Tornatore, ha dichiarato che sarebbe d'accordo con l'applicazione della tassa di soggiorno, se gli introiti venissero usati per migliorare il turismo e la pulizia comunale.