Mondo del Lavoro: genitori e figli, due generazioni a confronto!
L'American Advisors Group ha svolto la ricerca
E' stato fatto uno studio interessante, che ha a che fare con il mondo del lavoro. Quest'analisi ha spiegato come i genitori e i figli si approcciano al mondo del lavoro.
Genitori e figli e il mondo del lavoro!
E' stato fatto uno studio interessante, che ha a che fare con il mondo del lavoro. Quest'analisi ha spiegato come i genitori e i figli si approcciano al mondo del lavoro. Si tratta naturalmente di due generazioni molto diverse tra loro, le cui posizioni sono agli antipodi.
I genitori sono rappresentati da coloro i quali sono nati un periodo ben preciso. Questo periodo è compreso tra gli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale e la metà degli anni Sessanta. In quest'indagine, si considerano figli, invece, le persone la cui data di nascita è avvenuta tra l'inizio degli anni Ottanta e la metà degli anni Novanta.
Baby Boomers e Millennials a confronto!
L'American Advisors Group ha svolto una ricerca, che ha lo scopo di analizzare l'approccio dei genitori e dei figli con il mondo del lavoro. I primi, nati tra la fine del Secondo dopoguerra e la metà degli anni Sessanta, sono stati chiamati in quest'indagine Baby Boomers. Il nome deriva dal fatto che i genitori sono nati un periodo di boom democrafico. I Baby Boomers hanno vissuto quindi in un'epoca in cui si poteva usufruire di grandi opportunità e in cui le scoperte della tecnologia non erano ancora diffuse, ma facevano capolino nel realtà della vita quotidiana.
Dall'altra parte, i figli, nello studio dell'American Advisors Group vengono chiamati Millennials e sono quelli che si sono dovuti confrontare con una realtà caratterizzata dall'incertezza e che vive ormai in stretta connessione con la tecnologia.
I dati della ricerca dell'American Advisors Group
Secondo la ricerca dell'American Advisors Group, i genitori e i figli hanno un approccio simile nello scegliersi il lavoro. Entrambi infatti considerano come primo criterio, su cui basare la scelta, la retribuzione, con una percentuale del 50,9% per i Baby Boomers e del 61,6% per i Millennials.
Il secondo criterio è rappresentato dal senso di benessere dato dalle mansioni lavorative svolte.
Genitori e figli considerano il buon percorso universitario intrapreso come un fattore necessario per riuscire a fare carriera in ambito lavorativo.
E' stato fatto uno studio interessante, che ha a che fare con il mondo del lavoro. Quest'analisi ha spiegato come i genitori e i figli si approcciano al mondo del lavoro. Si tratta naturalmente di due generazioni molto diverse tra loro, le cui posizioni sono agli antipodi.
I genitori sono rappresentati da coloro i quali sono nati un periodo ben preciso. Questo periodo è compreso tra gli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale e la metà degli anni Sessanta. In quest'indagine, si considerano figli, invece, le persone la cui data di nascita è avvenuta tra l'inizio degli anni Ottanta e la metà degli anni Novanta.
Baby Boomers e Millennials a confronto!
L'American Advisors Group ha svolto una ricerca, che ha lo scopo di analizzare l'approccio dei genitori e dei figli con il mondo del lavoro. I primi, nati tra la fine del Secondo dopoguerra e la metà degli anni Sessanta, sono stati chiamati in quest'indagine Baby Boomers. Il nome deriva dal fatto che i genitori sono nati un periodo di boom democrafico. I Baby Boomers hanno vissuto quindi in un'epoca in cui si poteva usufruire di grandi opportunità e in cui le scoperte della tecnologia non erano ancora diffuse, ma facevano capolino nel realtà della vita quotidiana.
Dall'altra parte, i figli, nello studio dell'American Advisors Group vengono chiamati Millennials e sono quelli che si sono dovuti confrontare con una realtà caratterizzata dall'incertezza e che vive ormai in stretta connessione con la tecnologia.
I dati della ricerca dell'American Advisors Group
Secondo la ricerca dell'American Advisors Group, i genitori e i figli hanno un approccio simile nello scegliersi il lavoro. Entrambi infatti considerano come primo criterio, su cui basare la scelta, la retribuzione, con una percentuale del 50,9% per i Baby Boomers e del 61,6% per i Millennials.
Il secondo criterio è rappresentato dal senso di benessere dato dalle mansioni lavorative svolte.
Genitori e figli considerano il buon percorso universitario intrapreso come un fattore necessario per riuscire a fare carriera in ambito lavorativo.