Nuovi sbocchi per gli educatori di Arona e Macomer
Bandi aperti
Nuovi sbocchi occupazionali in vista per chi vuole lavorare nel mondo dell'istruzione. Molti Comuni del territorio italiano sono infatti alla ricerca di educatori da inserire nelle scuole, ad integrazione dei servizi già regolarmente erogati dagli istituti pubblici e privati. Uno di questi è Arona, paese della provincia di Novara, in Piemonte, che ha da poco pubblicato un bando di selezione pubblico per coprire due posti all’interno di un asilo nido. I vincitori del concorso, che funzionerà per soli esami, svolgeranno il ruolo di educatore nella struttura in questione. Il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione, completa della documentazione richiesta dal Comune di Arona, è il 2 dicembre.
La giunta comunale di Macomer, nella provincia di Nuoro, lo scorso 12 agosto ha invece approvato una delibera per effetto della quale sarà presto costituito un apposito registro comunale al quale potranno iscriversi tutti gli educatori del territorio. Lo scopo dell’iniziativa è diversificare e ampliare il più possibile il ventaglio dei servizi per l’adolescenza e per l’infanzia già offerti dall’ente locale, da sempre molto attento per quanto riguarda la gestione del sistema educativo.
Una volta ufficializzato, il registro comunale degli educatori, fortemente voluto dal Comune Macomer, conterrà tutti i nominativi e i recapiti di quanti avranno aderito, che dovranno essere in possesso di tutti i titoli di studio necessari per poter intraprendere e svolgere regolarmente la delicata professione dell’educatore.
L’elenco sarà consultabile, in completa autonomia e senza dover richiedere autorizzazioni, dalle famiglie del territorio, ma anche dagli istituti scolastici, dai soggetti pubblici e privati e dai gestori dei servizi educativi che intendano avviare rapporti privati con nuovi professionisti del settore al fine di affidar loro, eventualmente, determinati servizi per l’infanzia e l’adolescenza. La domanda per entrare a far parte del registro comunale dovrà essere inoltrate dagli educatori che intendano farne parte entro e non oltre il 12 dicembre prossimo.
La giunta comunale di Macomer, nella provincia di Nuoro, lo scorso 12 agosto ha invece approvato una delibera per effetto della quale sarà presto costituito un apposito registro comunale al quale potranno iscriversi tutti gli educatori del territorio. Lo scopo dell’iniziativa è diversificare e ampliare il più possibile il ventaglio dei servizi per l’adolescenza e per l’infanzia già offerti dall’ente locale, da sempre molto attento per quanto riguarda la gestione del sistema educativo.
Una volta ufficializzato, il registro comunale degli educatori, fortemente voluto dal Comune Macomer, conterrà tutti i nominativi e i recapiti di quanti avranno aderito, che dovranno essere in possesso di tutti i titoli di studio necessari per poter intraprendere e svolgere regolarmente la delicata professione dell’educatore.
L’elenco sarà consultabile, in completa autonomia e senza dover richiedere autorizzazioni, dalle famiglie del territorio, ma anche dagli istituti scolastici, dai soggetti pubblici e privati e dai gestori dei servizi educativi che intendano avviare rapporti privati con nuovi professionisti del settore al fine di affidar loro, eventualmente, determinati servizi per l’infanzia e l’adolescenza. La domanda per entrare a far parte del registro comunale dovrà essere inoltrate dagli educatori che intendano farne parte entro e non oltre il 12 dicembre prossimo.