Comune.info
Interruzioni gravi tra il 14 e il 15 agosto
Problemi per la fruizione dell’acqua potabile nei comuni pontini. Interruzioni a raffica si stanno susseguendo negli ultimi giorni, dopo che l’emergenza idrica è iniziata in concomitanza con l’inizio della stagione estiva. Nel mese di luglio sono state un centinaio le interruzioni segnalate dai vari comuni della zona, e tra la sera del 14 agosto e l’intera giornata dei Ferragosto, ad avere i maggiori problemi sono stati i comuni di Maenza, Gaeta, Terracina, Roccagorga, Formia e Castelforte,
A questo punto l’ente erogatore, Acqualatina, ha chiesto un aiuto a tutte le amministrazioni comunali della zona per poter mettere fine a questa emergenza idrica che è stata definita "anomala". Acqualatina ha definito, nei giorni scorsi, un piano "straordinario" ed ora chiede a tutti i comuni un’opera di sensibilizzazione verso i loro cittadini. Per far fronte all’emergenza i cittadini devono utilizzare l’acqua solamente per scopi quali quello domestico, sia dal punto di vista dell’igiene personale, che per uso alimentare, mentre si devono astenere da altri utilizzi.
Secondo quanto comunicato da Acqualatina, le difficoltà che si stanno registrando sono dovute ad un abbassamento delle falde in due sorgenti, quella di Mazzocolo e quella di Capodacqua, che risentono della scarsità di piogge sia negli ultimi mesi che nei due anni precedenti, con un utilizzo maggiore delle riserve disponibili, che ora si stanno esaurendo. La situazione, secondo Acqualatina, non è risolvibile in tempi brevi, e quindi c’è necessità di razionalizzazione del consumo e di aiuto da parte di tutti per alleviare, almeno in parte, i disagi causati da questa situazione.
Tra le azioni che sono state messe in atto da Acqualatina per contrastare l’emergenza, si ricordano le attività delle squadre di emergenza che sono alla ricerca di perdite "occulte" per eliminarle, ed anche l’utilizzo di autobotti e di altri mezzi per un approvvigionamento idricosostitutivo rispetto a quello normalmente utilizzato.
Per i lavori sull’acquedotto che serve vari comuni tra i quali anche Gaeta, Castelforte, Spigno e Saturnia, sono stati già messi a disposizione, ed appaltati, circa 2,9 milioni di euro, ai quali andranno ad aggiungersi, dal prossimo mese, lavori per ulteriori 4,5 milioni di euro, che interessano le condutture dei comuni di Minturno e Formia. Con questo intervento globale, Acqualatina stima di dare al più presto una maggiore "stabilizzazione" dell’approvvigionamento dell’acqua nelle ore diurne, quelle in cui si manifesta maggiormente il disagio, a causa del maggiore consumo. Resta comunque imprescindibile, almeno in tempi brevi, la fattiva collaborazione della popolazione.
A questo punto l’ente erogatore, Acqualatina, ha chiesto un aiuto a tutte le amministrazioni comunali della zona per poter mettere fine a questa emergenza idrica che è stata definita "anomala". Acqualatina ha definito, nei giorni scorsi, un piano "straordinario" ed ora chiede a tutti i comuni un’opera di sensibilizzazione verso i loro cittadini. Per far fronte all’emergenza i cittadini devono utilizzare l’acqua solamente per scopi quali quello domestico, sia dal punto di vista dell’igiene personale, che per uso alimentare, mentre si devono astenere da altri utilizzi.
Secondo quanto comunicato da Acqualatina, le difficoltà che si stanno registrando sono dovute ad un abbassamento delle falde in due sorgenti, quella di Mazzocolo e quella di Capodacqua, che risentono della scarsità di piogge sia negli ultimi mesi che nei due anni precedenti, con un utilizzo maggiore delle riserve disponibili, che ora si stanno esaurendo. La situazione, secondo Acqualatina, non è risolvibile in tempi brevi, e quindi c’è necessità di razionalizzazione del consumo e di aiuto da parte di tutti per alleviare, almeno in parte, i disagi causati da questa situazione.
Tra le azioni che sono state messe in atto da Acqualatina per contrastare l’emergenza, si ricordano le attività delle squadre di emergenza che sono alla ricerca di perdite "occulte" per eliminarle, ed anche l’utilizzo di autobotti e di altri mezzi per un approvvigionamento idricosostitutivo rispetto a quello normalmente utilizzato.
Per i lavori sull’acquedotto che serve vari comuni tra i quali anche Gaeta, Castelforte, Spigno e Saturnia, sono stati già messi a disposizione, ed appaltati, circa 2,9 milioni di euro, ai quali andranno ad aggiungersi, dal prossimo mese, lavori per ulteriori 4,5 milioni di euro, che interessano le condutture dei comuni di Minturno e Formia. Con questo intervento globale, Acqualatina stima di dare al più presto una maggiore "stabilizzazione" dell’approvvigionamento dell’acqua nelle ore diurne, quelle in cui si manifesta maggiormente il disagio, a causa del maggiore consumo. Resta comunque imprescindibile, almeno in tempi brevi, la fattiva collaborazione della popolazione.