Referendum: Renzi alla caccia del voto dei giovani!
Gli Under 40 decideranno chi vincerà il Referendum!
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha compreso da parecchio tempo che, se riuscirà ad influenzare il voto degli Under 40, per il Referendum del 4 Dicembre, ne uscirà vittorioso. Saranno infatti gli Under 40 a decidere chi vincerà la prossima battaglia referendaria sulla riforma costituzionale.
Il Presidente del Consiglio ha organizzato gli ultimi comizi per il Sì. In questi incontri cercherà di utilizzare quindi tutte le sue energie per convincere i giovani a cambiare idea e a votare per lui e per il Sì.
Tra i giovani ci sono infatti parecchi precari, che sono arrabbiati con il Presidente del Consiglio. Se Renzi riuscirà a conquistare parte dei loro voti, il Referendum darà un esito per lui positivo.
Le mosse di Matteo Renzi per conquistare il voto dei giovani!
Renzi ha dichiarato ultimamente che non è detta l'ultima parola nei confronti del voto dei ragazzi e sta tentando il tutto per tutto per far confluire il voto dei giovani a suo favore.
Per convincere i giovani a votare Sì, il Premier ha compiuto parecchie azioni. Tra queste mosse c'è quella di essere comparso sulla copertina del giornale Rolling Stone, in cui parla di J-Ax e Fedez.
In più, il Presidente del Consiglio ha dichiarato che ci sarà una decontribuzione totale per chi assumerà i giovani nel Meridione nel 2017.
Renzi ha anche promesso che verrà consegnato un bonus di 500 euro per i giovani diciottenni.
In aggiunta, il Presidente del Consiglio ha creato anche un fondo speciale che i ragazzi possono utilizzare per partecipare a spettacoli teatrali, concerti anche di musica techno e in ebook.
La delusione dei giovani
Nonostante le mosse del Premier, sarà difficile per quest'ultimo accaparrarsi i voti di questi giovani, soprattutto se si parla degli Under 40 che vivono la realtà del Sud. I giovani sono infatti molto delusi dalla politica del governo. Molti tra gli Under 40 si trovano ancora in una situazione di precariato imperante. Per questa ragione, sono costretti a vivere in casa dei genitori.
I giovani sono esausti per l'immobilismo di una classe dirigente, che non è in grado di procedere ad una redistribuzione generazionale del reddito e della ricchezza. Per i giovani si fa molto poco e il nostro paese non fa molto per loro e, per questo motivo, ci sono pochissime prospettive in futuro di crescita.
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha compreso da parecchio tempo che, se riuscirà ad influenzare il voto degli Under 40, per il Referendum del 4 Dicembre, ne uscirà vittorioso. Saranno infatti gli Under 40 a decidere chi vincerà la prossima battaglia referendaria sulla riforma costituzionale.
Il Presidente del Consiglio ha organizzato gli ultimi comizi per il Sì. In questi incontri cercherà di utilizzare quindi tutte le sue energie per convincere i giovani a cambiare idea e a votare per lui e per il Sì.
Tra i giovani ci sono infatti parecchi precari, che sono arrabbiati con il Presidente del Consiglio. Se Renzi riuscirà a conquistare parte dei loro voti, il Referendum darà un esito per lui positivo.
Le mosse di Matteo Renzi per conquistare il voto dei giovani!
Renzi ha dichiarato ultimamente che non è detta l'ultima parola nei confronti del voto dei ragazzi e sta tentando il tutto per tutto per far confluire il voto dei giovani a suo favore.
Per convincere i giovani a votare Sì, il Premier ha compiuto parecchie azioni. Tra queste mosse c'è quella di essere comparso sulla copertina del giornale Rolling Stone, in cui parla di J-Ax e Fedez.
In più, il Presidente del Consiglio ha dichiarato che ci sarà una decontribuzione totale per chi assumerà i giovani nel Meridione nel 2017.
Renzi ha anche promesso che verrà consegnato un bonus di 500 euro per i giovani diciottenni.
In aggiunta, il Presidente del Consiglio ha creato anche un fondo speciale che i ragazzi possono utilizzare per partecipare a spettacoli teatrali, concerti anche di musica techno e in ebook.
La delusione dei giovani
Nonostante le mosse del Premier, sarà difficile per quest'ultimo accaparrarsi i voti di questi giovani, soprattutto se si parla degli Under 40 che vivono la realtà del Sud. I giovani sono infatti molto delusi dalla politica del governo. Molti tra gli Under 40 si trovano ancora in una situazione di precariato imperante. Per questa ragione, sono costretti a vivere in casa dei genitori.
I giovani sono esausti per l'immobilismo di una classe dirigente, che non è in grado di procedere ad una redistribuzione generazionale del reddito e della ricchezza. Per i giovani si fa molto poco e il nostro paese non fa molto per loro e, per questo motivo, ci sono pochissime prospettive in futuro di crescita.