Regione Puglia: sbloccata l'integrazione scolastica per disabili
6 milioni di euro per un servizio migliore
Nella giornata di ieri è arrivata l'approvazione, da parte della Giunta Regionale pugliese nei confronti di Province e Città Metropolitana, dello schema di convenzione per lo svolgimento di attività legate all'assistenza degli alunni con disabilità nelle scuole medie superiori tra cui forme di assistenze specialistiche, trasporti per raggiungere le scuole, interventi volti a favorire l'integrazione e il diritto allo studio per ragazzi con danni permanenti alla vista e all'udito.
Tale schema rientra in un più grande riordino delle funzioni in corso nella Regione Puglia, per quanto riguarda i ruoli delle Province e della Città Metropolitana. In merito si è espresso l'assessore al Welfare Walter Nigro, che auspica che questo primo importante passo possa sbloccare l'adempimento contabile per i 6 milioni di euro già stanziati dalla regione allo scopo: già in settimana, si spera, il risultato sarà lo sblocco dei bandi di gara per l'affidamento dei suddetti servizi in ogni Provincia e il pagamento degli educatori che hanno già svolto attività con i ragazzi disabili per conto della Città Metropolitana e non vedono lo stipendio da marzo 2016.
Si tratta, in definitiva, di una delibera che tiene conto delle condizioni reali nel territorio regionale, ma allo stesso tempo pone l'ambizione di ristabilire ordine, equità e omogeneità nella distribuzione e nella gestione delle risorse: l'anno scolastico 2016-2017 sarà in questo senso un anno di transizione, poiché le parti coinvolte dovranno impegnarsi nel garantire uno stato ottimale dei servizi offerti senza cadere nei soliti ritardi e disservizi.
La soddisfazione dell'assessore Nigro è giustificata dal fatto che nonostante le difficoltà legate all'applicazione della complessa riforma Delrio non ci sono stati ritardi nell'approvazione, che è stata ultimata senza alcun inconveniente di sorta entro il mese di settembre: è altrettanto essenziale, afferma Nigro, che i 6.800.000 euro stanziati dalla Legge di Stabilità arrivino con la stessa puntualità, perché insieme con i 6 milioni stanziati dalla Regione Puglia verrebbero a formare un tesoretto di 12.800.000 euro, una cifra inedita che potrà finalmente garantire un servizio di qualità per gli alunni portatori di handicap e disabilità.
Tale schema rientra in un più grande riordino delle funzioni in corso nella Regione Puglia, per quanto riguarda i ruoli delle Province e della Città Metropolitana. In merito si è espresso l'assessore al Welfare Walter Nigro, che auspica che questo primo importante passo possa sbloccare l'adempimento contabile per i 6 milioni di euro già stanziati dalla regione allo scopo: già in settimana, si spera, il risultato sarà lo sblocco dei bandi di gara per l'affidamento dei suddetti servizi in ogni Provincia e il pagamento degli educatori che hanno già svolto attività con i ragazzi disabili per conto della Città Metropolitana e non vedono lo stipendio da marzo 2016.
Si tratta, in definitiva, di una delibera che tiene conto delle condizioni reali nel territorio regionale, ma allo stesso tempo pone l'ambizione di ristabilire ordine, equità e omogeneità nella distribuzione e nella gestione delle risorse: l'anno scolastico 2016-2017 sarà in questo senso un anno di transizione, poiché le parti coinvolte dovranno impegnarsi nel garantire uno stato ottimale dei servizi offerti senza cadere nei soliti ritardi e disservizi.
La soddisfazione dell'assessore Nigro è giustificata dal fatto che nonostante le difficoltà legate all'applicazione della complessa riforma Delrio non ci sono stati ritardi nell'approvazione, che è stata ultimata senza alcun inconveniente di sorta entro il mese di settembre: è altrettanto essenziale, afferma Nigro, che i 6.800.000 euro stanziati dalla Legge di Stabilità arrivino con la stessa puntualità, perché insieme con i 6 milioni stanziati dalla Regione Puglia verrebbero a formare un tesoretto di 12.800.000 euro, una cifra inedita che potrà finalmente garantire un servizio di qualità per gli alunni portatori di handicap e disabilità.