Sardegna: differenziata al 56%
La Regione Sardegna si distingue tra le altre regioni del centro sud per essere esemplare nella gestione dei rifiuti secondo le norme della raccolta differenziata.
La Regione Sardegna si distingue tra le altre regioni del centro sud per essere esemplare nella gestione dei rifiuti e per seguire le norme della raccolta differenziata.
Sono interessanti i dati emersi da uno studio eseguito dall'assessore dell'Ambiente, Antonella Spano: il 17° Rapporto sulla Gestione dei Rifiuti Urbani in Sardegna dell'anno 2015. Vediamoli insieme.
In totale il tasso della raccolta differenziata nella regione è del 56%. In Sardegna, infatti, il numero dei comuni che si è uniformato alla raccolta differenziata al 65% è di 206 comuni su 377, mentre 47 comuni fanno la raccolta al 75%.
Addirittura il tasso sale all'85% nei centri urbani più piccoli, come Orosei e Siniscola.
Secondo l'assessore “La Sardegna si distingue […] collocandosi al settimo posto al livello nazionale, affianco alle regioni più virtuose. Cresciamo di anno in anno nella raccolta differenziata, nel riciclo e nella diminuzione complessiva dei rifiuti prodotti. Non solo siamo coerenti alle direttive europee, ma speriamo di anticipare i risultati che la Ue prevede per il 2020”.
Sono interessanti i dati emersi da uno studio eseguito dall'assessore dell'Ambiente, Antonella Spano: il 17° Rapporto sulla Gestione dei Rifiuti Urbani in Sardegna dell'anno 2015. Vediamoli insieme.
In totale il tasso della raccolta differenziata nella regione è del 56%. In Sardegna, infatti, il numero dei comuni che si è uniformato alla raccolta differenziata al 65% è di 206 comuni su 377, mentre 47 comuni fanno la raccolta al 75%.
Addirittura il tasso sale all'85% nei centri urbani più piccoli, come Orosei e Siniscola.
Secondo l'assessore “La Sardegna si distingue […] collocandosi al settimo posto al livello nazionale, affianco alle regioni più virtuose. Cresciamo di anno in anno nella raccolta differenziata, nel riciclo e nella diminuzione complessiva dei rifiuti prodotti. Non solo siamo coerenti alle direttive europee, ma speriamo di anticipare i risultati che la Ue prevede per il 2020”.