Emergenza topi a Roma
Registrato un caso di scabbia in una scuola materna
Roma, la città Città Eterna, celebrata per i suoi monumenti e le sue opere artistiche ed architettoniche, vede la sua immensa bellezza contrastare con i disagi e il degrado presente in città, ai quali sembra non si trovi mai soluzione. Ed è così, ad esempio, che accanto a monumenti ed opere di grande valore artistico troviamo indisturbati i topi, sempre più grandi e sempre più numerosi.
L'Amministrazione Raggi si trova a dover affrontare una situazione che perdura ormai da tempo; dapprima l'allarme lanciato dai negozianti romani e successivamente l'ondata di video e foto sul web hanno dato testimonianza di una situazione ormai insostenibile.
Non sono stati risolutivi i fondi stanziati grazie all'accordo con Ama per gli interventi di derattizzazione straordinaria nei Municipi, considerando inoltre che la maggior parte di questi non sono stati utilizzati. Ama Card (questo il nome dato al programma di finanziamento) metteva a disposizione 35mila euro per i municipi accorpati e 25 mila per gli altri.
Ed intatto continuano le segnalazioni e le emergenze negli ultimi mesi. Così a Primavalle, alla fine del mese di gennaio, l'Asilo nido Tondogiro restava chiuso per un intervento di derattizzazione; pochi giorni prima, invece, presso l'Istituto comprensivo Martin Luther King nel quartiere Giardinetti, hanno protestato i genitori degli alunni dopo un caso di scabbia accertato, denunciando la situazione di degrado e la presenza di topi e sporcizia nella scuola.Dunque, riguardo la questione delle disinfestazioni, Roma ha bisogno di un piano ben preciso e strutturato, in grado di trovare una soluzione a quella che è ormai diventata insostenibile. Visti i fondi Ama precedentemente erogati ed inutilizzati, sarà direttamente il Dipartimento ambiente, e non più le circoscrizioni, ad occuparsi dei programmi di disinfestazione e derattizzazione nella Capitale.
Il primo giorno di questo mese si è svolto il primo incontro tra il delegato all'ambiente, accompagnato dai tecnici dell'amministrazione capitoli, i rappresentanti di Acea e Ama ed esperti in materia, al quale è seguito poi un incontro al Ministero della Salute. L'obiettivo è quello di trovare soluzioni organiche e pianificate che vadano al di là degli interventi di derattizzazione eseguiti straordinariamente quando ad ordinarli è l'emergenza.