Rincari autostradali da record A24 A25
Dal 2009 al 2016, i pedaggi delle due tratte autostradali sono aumentati del 42,88%
Le tratte autostradali A24 (Roma-L’Aquila-Teramo) e A25 (Torano-Avezzano-Pescara), ovvero l'unico collegamento diretto tra il mar Adriatico e il Tirreno, diventano ogni anno più care: Negli ultimi 13 anni, i pedaggi su questi due tratti hanno subito un aumento del 187%, e dal 2009 al 2016 questo è stato del 42,88%. Oggi, per arrivare da Pescara a Roma usufruendo di questa tratta, in auto o in moto, bisognerà pagare 21 euro e 30 centesimi.Per questa ragione, molti tra studenti e lavoratori pendolari, come anche e soprattutto autotrasportatori, scelgono di non prenderla. I primi due, magari, scelgono di prendere il pullman, che costa quasi la metà dell'importo sopracitato.
La concessione della doppia tratta in questione appartiene alla Strada dei Parchi, del gruppo Toto e, in risposta alle parole del deputato pescarese Gianni Melilla, che giudica il comportamento dei gestori delle tratte "inqualificabile e vergognoso", la società di Carlo Toto risponde che il bando di gara ha stabilito i criteri in base ai quali vengono determinate le tariffe, come il tasso di inflazione, gli ammortamenti ed i costi di gestione, aggiungendo che il meccanismo di calcolo è fissato da una formula rigida, inserita all'interno della convenzione e delle norme riguardanti il servizio pubblico dato in concessione.
Melilla chiama le istituzioni abbruzzesi a non restare a guardare ma ad agire a fianco ai propri cittadini, incolpando la politica di stare alla finestra.