Saviano denuncia la situazione nella Scampia di Frosinone
Info sul "Casermone"
Roberto Saviano ha parlato della situazione vigente che c'è a Frosinone, dove il cosiddetto Casermone è il luogo dove c'è un'alta criminalità. Proprio qui vivono criminali e persone che per questioni di omertà preferiscono tacere piuttosto che denunciare ciò che succede.
Ma a viale Spagna, indirizzo del palazzo grigio sopra nominato ha visto pochi giorni fa una cinquantina di arresti con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. Grazie a questo commercio illegale, sono riusciti a guadagnare cifre esose, vendendo il crack in piccole dose in bustina. In questo modo si evita di finire in galera e la pena sarà quella degli arresti domiciliari, ciò fa si che anche coloro che sono stati arrestati qualche giorno fa, vedranno presto la libertà.
Mentre c'è chi scopre solo ora la situazione che da anni vige in questa parte del territorio di Frosinone, chi abita nelle zone limitrofe, ne è ben a conoscenza. Infatti sanno bene che per evitare gli blitz delle forze dell'ordine sono stati trovati sistemi adatti a rallentarle. Bastano quindi delle inferriate o parti murate ad ostacolare il servizio importante che vari corpi armati cercano di effettuare in questo luogo.
Le regole che ci sono nel Casermone fanno quindi si che chi tace riceva un pagamento per il suo silenzio mentre i più giovani invece hanno modo di lavorare attraverso questo sistema fatto di illegalità. Anche qui ci sono vari ruoli, dalle vedette agli accompagnatori, ognuno sa cosa deve fare per guadagnarsi da vivere. E dire che la questura è a pochi metri dal quartiere ma trovandosi in una situazione di illegalità, sono le stesse guardie ad essere spiate dai cosiddetti puscher.
Gli oltre 50 arrestati di giorni fa, hanno subito tale arresto grazie all'operazione Fireworks diretta dalla squadra mobile con a capo Carlo Bianchi. Dalle intercettazioni fatte si scopre che alcuni membri della gang pensano di non essere dei veri e propri criminali perché non vanno a far rapine in giro ma si limitano semplicemente a spacciare.
Ma a viale Spagna, indirizzo del palazzo grigio sopra nominato ha visto pochi giorni fa una cinquantina di arresti con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. Grazie a questo commercio illegale, sono riusciti a guadagnare cifre esose, vendendo il crack in piccole dose in bustina. In questo modo si evita di finire in galera e la pena sarà quella degli arresti domiciliari, ciò fa si che anche coloro che sono stati arrestati qualche giorno fa, vedranno presto la libertà.
Mentre c'è chi scopre solo ora la situazione che da anni vige in questa parte del territorio di Frosinone, chi abita nelle zone limitrofe, ne è ben a conoscenza. Infatti sanno bene che per evitare gli blitz delle forze dell'ordine sono stati trovati sistemi adatti a rallentarle. Bastano quindi delle inferriate o parti murate ad ostacolare il servizio importante che vari corpi armati cercano di effettuare in questo luogo.
Le regole che ci sono nel Casermone fanno quindi si che chi tace riceva un pagamento per il suo silenzio mentre i più giovani invece hanno modo di lavorare attraverso questo sistema fatto di illegalità. Anche qui ci sono vari ruoli, dalle vedette agli accompagnatori, ognuno sa cosa deve fare per guadagnarsi da vivere. E dire che la questura è a pochi metri dal quartiere ma trovandosi in una situazione di illegalità, sono le stesse guardie ad essere spiate dai cosiddetti puscher.
Gli oltre 50 arrestati di giorni fa, hanno subito tale arresto grazie all'operazione Fireworks diretta dalla squadra mobile con a capo Carlo Bianchi. Dalle intercettazioni fatte si scopre che alcuni membri della gang pensano di non essere dei veri e propri criminali perché non vanno a far rapine in giro ma si limitano semplicemente a spacciare.