La Capitale muove i primi passi verso l'accoglienza migranti
50 posti letti per l'inverno
La Capitale e i primi passi verso l'accoglienza dei migranti
Il 30 Novembre 2016 il Comune di Roma ha preso una decisione importante. Questa scelta è consistita nel dare ospitalità ai migranti di passaggio nella Capitale, che sono costretti a stare all'addiaccio.
A confermare questo cambiamento è stata anche l'Assessora alle Politiche Sociali Laura Baldassarre. Quest'ultima ha infatti dichiarato che verrà rinnovato il protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale e la Croce Rossa italiana.
Grazie al protocollo d'intesa, il centro di assistenza di via del Frantoio rimarrà aperto
L'Assessora Baldassare ha rinnovato quindi il protocollo d'intesa con la Croce Rossa italiana, che sarebbe scaduto nel mese di dicembre. Grazie a questo rinnovo, il centro d'accoglienza di via del Frantoio continuerà ad essere funzionante. Il centro è molto importante, perchè ha quasi cento posti letto, che sono destinati ai migranti e ai richiedenti asilo.
Il Comune di Roma ha predisposto anche un piano di emergenza per il freddo, entrato in vigore il primo Dicembre, che metterà a disposizione dei migranti altri 50 posti letto.
A partire dal mese di gennaio del prossimo anno, inoltre, verrà creata una struttura di assistenza con almeno 70 posti e i volontari dell'Associazione Baobab Experience continueranno ad essere presenti per qualsiasi aiuto o informazione nel presidio di via Tiburtina.
La storia del migrante Awet
Awet è un migrante, giunto in Italia, che ha dormito per parecchie notti in una tenda dell'Associazione Baobab Experience. Awet è solo di passaggio nel nostro paese ed ha già chiesto alle autorità italiane di essere trasferito in un altro paese europeo, come previsto dall'Agenda europea sull'immigrazione.
Dopo aver passato diverse notti al freddo, il ragazzo, insieme con altri giovani, grazie al rinnovo del protocollo d'intesa con la Croce Rossa, è stato trasferito nel centro di accoglienza di via del Frantoio.
Non sarà quindi costretto a dormire nel piazzale della stazione e questo è molto importante, visto che l'inverno è vicino e che le termperature sono sempre più rigide.
Il 30 Novembre 2016 il Comune di Roma ha preso una decisione importante. Questa scelta è consistita nel dare ospitalità ai migranti di passaggio nella Capitale, che sono costretti a stare all'addiaccio.
A confermare questo cambiamento è stata anche l'Assessora alle Politiche Sociali Laura Baldassarre. Quest'ultima ha infatti dichiarato che verrà rinnovato il protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale e la Croce Rossa italiana.
Grazie al protocollo d'intesa, il centro di assistenza di via del Frantoio rimarrà aperto
L'Assessora Baldassare ha rinnovato quindi il protocollo d'intesa con la Croce Rossa italiana, che sarebbe scaduto nel mese di dicembre. Grazie a questo rinnovo, il centro d'accoglienza di via del Frantoio continuerà ad essere funzionante. Il centro è molto importante, perchè ha quasi cento posti letto, che sono destinati ai migranti e ai richiedenti asilo.
Il Comune di Roma ha predisposto anche un piano di emergenza per il freddo, entrato in vigore il primo Dicembre, che metterà a disposizione dei migranti altri 50 posti letto.
A partire dal mese di gennaio del prossimo anno, inoltre, verrà creata una struttura di assistenza con almeno 70 posti e i volontari dell'Associazione Baobab Experience continueranno ad essere presenti per qualsiasi aiuto o informazione nel presidio di via Tiburtina.
La storia del migrante Awet
Awet è un migrante, giunto in Italia, che ha dormito per parecchie notti in una tenda dell'Associazione Baobab Experience. Awet è solo di passaggio nel nostro paese ed ha già chiesto alle autorità italiane di essere trasferito in un altro paese europeo, come previsto dall'Agenda europea sull'immigrazione.
Dopo aver passato diverse notti al freddo, il ragazzo, insieme con altri giovani, grazie al rinnovo del protocollo d'intesa con la Croce Rossa, è stato trasferito nel centro di accoglienza di via del Frantoio.
Non sarà quindi costretto a dormire nel piazzale della stazione e questo è molto importante, visto che l'inverno è vicino e che le termperature sono sempre più rigide.