Servizi Sanitari insufficienti? L'epatite C si cura in India
Caso piemontese
Un uomo di 60 anni, residente in Piemonte, malato di Epatite C, ha raccontato una storia interessante.
Un'importantissima testimonianza di guarigione dall'Epatite C!
Un uomo di 60 anni, residente in Piemonte, malato di Epatite C, ha raccontato una storia interessante. Quest'individuo è stato colpito dall'Epatite C, durante una visita da un dentista, circa vent'anni fa. L'uomo, a cui è stato dato il nome fantasioso di Arnaldo Carusi, ha incominciato a curarsi utilizzando la ribavirina e l'interferone. Questa cura non è servita a nulla, anzi le condizioni di salute del malato sono ulteriormente peggiorate.
In seguito, l'uomo ha preso una decisione importante. Arnaldo è partito per l'India. In questo paese, il malato ha comprato un farmaco di circa novecento euro ed è completamente guarito.
Harvoni, un farmaco necessario!
L'uomo malato di Epatite C, che è partito in India, si è curato, utilizzando un farmaco preciso. Il farmaco si chiama harvoni. La medicina è stata prodotta da una multinazionale americana, che l'ha messa in commercio e ci ha guadagnato parecchio.
Nei paesi più poveri il farmaco viene venduto a prezzi più bassi rispetto a quelli delle nazioni più ricche. Carusi è quindi partito per l'India, dove l'harvoni ha un costo non eccessivo.
Il farmaco è stato quindi acquistato da Arnaldo, ad Hyderabad, presso la farmacia di un ospedale. Il costo del farmaco è stato di novecento euro.
Successivamente, Carusi è tornato in Italia, nella sua casa in Piemonte. Qui ha iniziato la cura. Dopo un mese di trattamento, Arnaldo ha scoperto di essere guarito. L'uomo ritiene che lo Stato italiano possa fare di più nell'aiutare i malati di Epatite C a guarire.
Alcune informazioni in più sulle cure che i malati di Epatite C ricevono in Italia
Il Tesoro, nel nostro paese, ha dichiarato di non avere abbastanza soldi per tutti per comprare il farmaco, che guarisce dall'Epatite C. Su circa 200 mila individui, malati di Epatite C, 50 mila sono in cura, grazie ai soldi dello Stato, mentre il resto è rimasto senza copertura.
Il Tesoro, comunque, intende debellare la malattia entro due anni. Per il presidente dell'Epac Onlus, Gardini, il governo dovrebbe sborsare 600 milioni di euro per curare tutti i malati.
Un uomo di 60 anni, residente in Piemonte, malato di Epatite C, ha raccontato una storia interessante. Quest'individuo è stato colpito dall'Epatite C, durante una visita da un dentista, circa vent'anni fa. L'uomo, a cui è stato dato il nome fantasioso di Arnaldo Carusi, ha incominciato a curarsi utilizzando la ribavirina e l'interferone. Questa cura non è servita a nulla, anzi le condizioni di salute del malato sono ulteriormente peggiorate.
In seguito, l'uomo ha preso una decisione importante. Arnaldo è partito per l'India. In questo paese, il malato ha comprato un farmaco di circa novecento euro ed è completamente guarito.
Harvoni, un farmaco necessario!
L'uomo malato di Epatite C, che è partito in India, si è curato, utilizzando un farmaco preciso. Il farmaco si chiama harvoni. La medicina è stata prodotta da una multinazionale americana, che l'ha messa in commercio e ci ha guadagnato parecchio.
Nei paesi più poveri il farmaco viene venduto a prezzi più bassi rispetto a quelli delle nazioni più ricche. Carusi è quindi partito per l'India, dove l'harvoni ha un costo non eccessivo.
Il farmaco è stato quindi acquistato da Arnaldo, ad Hyderabad, presso la farmacia di un ospedale. Il costo del farmaco è stato di novecento euro.
Successivamente, Carusi è tornato in Italia, nella sua casa in Piemonte. Qui ha iniziato la cura. Dopo un mese di trattamento, Arnaldo ha scoperto di essere guarito. L'uomo ritiene che lo Stato italiano possa fare di più nell'aiutare i malati di Epatite C a guarire.
Alcune informazioni in più sulle cure che i malati di Epatite C ricevono in Italia
Il Tesoro, nel nostro paese, ha dichiarato di non avere abbastanza soldi per tutti per comprare il farmaco, che guarisce dall'Epatite C. Su circa 200 mila individui, malati di Epatite C, 50 mila sono in cura, grazie ai soldi dello Stato, mentre il resto è rimasto senza copertura.
Il Tesoro, comunque, intende debellare la malattia entro due anni. Per il presidente dell'Epac Onlus, Gardini, il governo dovrebbe sborsare 600 milioni di euro per curare tutti i malati.