Servizio Civile nei Comuni: accordo stipulato
Durata 3 anni
Il Sottosegretario di Stato Luigi Bobba e il leader dell'Anci Piero Fassino hanno firmato il protocollo d'intesa sulla promozione del Servizio Civile nei vari Comuni. Il contratto è stato stipulato a Torino e la collaborazione andrà avanti per tre anni.
Il contratto sarà focalizzato sull'accoglienza degli immigrati, sull'integrazione tra diverse etnie e sulla difesa dell'ambiente e del patrimonio culturale ed artistico. Verrà creato anche un Comitatoche terrà sotto controllo tutte le iniziative che saranno portate avanti nei prossimi mesi. Luigi Bobba non ha nascosto la sua soddisfazione per l'operazione portata a termine. Ha parlato di una strategia mirata ad una serie di iniziative che vedranno collaborazioni tra comuni, associazioni e organizzazioni di ogni tipo. Lo scopo conclusivo è quello di aiutare i giovani ad avere più sbocchi lavorativi. Inoltre, il Sottosegretario ha annunciato due protocolli con il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e quello dell'Agricoltura Maurizio Martina, rispettivamente a sostegno della cultura e dell'economia.
I giovani dovrebbero così essere inseriti in settori molto importanti per la conservazione del patrimonio turistico-culturale dell'Italia, parlando anche di un'interessante collaborazione con la Francia per l'integrazione. Secondo Bobba, il fine conclusivo dell'accordo dovrebbe essere una cooperazione costante tra i Comuni italiani e il Dipartimento, con l'opportunità di inserire nell'ambito del servizio civile una qualità sempre crescente di giovani volontari.
Dall'altra parte, il presidente dell'Anci e sindaco di Torino Piero Fassino ha parlato dell'avvio di una cooperazione tra il Servizio civile nazionale e le amministrazioni locali. L'obiettivo di tali accordi riguarda la necessità di diffondere un maggiore senso civico e di fare in modo che vari progetti interessanti prendano rapidamente forma. L'esperienza dei più giovani nel settore del servizio civile dovrebbe essere presa come esempio anche dai Paesi esteri, sia in Europa che nel resto del mondo.
Il contratto sarà focalizzato sull'accoglienza degli immigrati, sull'integrazione tra diverse etnie e sulla difesa dell'ambiente e del patrimonio culturale ed artistico. Verrà creato anche un Comitatoche terrà sotto controllo tutte le iniziative che saranno portate avanti nei prossimi mesi. Luigi Bobba non ha nascosto la sua soddisfazione per l'operazione portata a termine. Ha parlato di una strategia mirata ad una serie di iniziative che vedranno collaborazioni tra comuni, associazioni e organizzazioni di ogni tipo. Lo scopo conclusivo è quello di aiutare i giovani ad avere più sbocchi lavorativi. Inoltre, il Sottosegretario ha annunciato due protocolli con il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e quello dell'Agricoltura Maurizio Martina, rispettivamente a sostegno della cultura e dell'economia.
I giovani dovrebbero così essere inseriti in settori molto importanti per la conservazione del patrimonio turistico-culturale dell'Italia, parlando anche di un'interessante collaborazione con la Francia per l'integrazione. Secondo Bobba, il fine conclusivo dell'accordo dovrebbe essere una cooperazione costante tra i Comuni italiani e il Dipartimento, con l'opportunità di inserire nell'ambito del servizio civile una qualità sempre crescente di giovani volontari.
Dall'altra parte, il presidente dell'Anci e sindaco di Torino Piero Fassino ha parlato dell'avvio di una cooperazione tra il Servizio civile nazionale e le amministrazioni locali. L'obiettivo di tali accordi riguarda la necessità di diffondere un maggiore senso civico e di fare in modo che vari progetti interessanti prendano rapidamente forma. L'esperienza dei più giovani nel settore del servizio civile dovrebbe essere presa come esempio anche dai Paesi esteri, sia in Europa che nel resto del mondo.