Sgombero dei profughi da Piazza Indipendenza a Roma
Oltre 100 persone in strada
Ha destato scalpore la “pulizia” di sabato scorso del palazzo di via Curtatone, da cui sono stati sgomberati i profughi senza un ricovero alternativo.
L'operazione è stata effettuata dai celerini e ha visto coinvolti molti bambini, donne, anziani e invalidi. I rifugiati erano stati accolti in Italia come rifugiati politici e avevano i documenti di soggiorno in regola.
Lo stabile, costruito negli anni 50' era di proprietà di un fondo pensionistico ed era stato occupato dal 2013 da circa un migliaio di profughi.
Adesso circa un centinaio di questi dormono in strada, in condizioni igienico sanitarie precarie.
Queste le parole di una donna eritrea anziana stanca di dormire in strada: “Sto qui da sabato. Da quando ci hanno cacciati, sto dormendo per terra in piazza Indipendenza. Ma sono anziana, la schiena mi duole e non so quanto potrò andare avanti così. Perché ci hanno mandati via dal palazzo, se non sapevano dove farci abitare?”.
Mentre le forze dell'ordine in questi giorni stanno cercando di mantenere l'ordine e la pulizia nelle zone circostanti, come piazza dell'Indipendenza e piazza dei Cinquecento, le organizzazioni umanitarie denunciano maniere violente e inaccettabili nel trattamento dei profughi.
L'operazione è stata effettuata dai celerini e ha visto coinvolti molti bambini, donne, anziani e invalidi. I rifugiati erano stati accolti in Italia come rifugiati politici e avevano i documenti di soggiorno in regola.
Lo stabile, costruito negli anni 50' era di proprietà di un fondo pensionistico ed era stato occupato dal 2013 da circa un migliaio di profughi.
Adesso circa un centinaio di questi dormono in strada, in condizioni igienico sanitarie precarie.
Queste le parole di una donna eritrea anziana stanca di dormire in strada: “Sto qui da sabato. Da quando ci hanno cacciati, sto dormendo per terra in piazza Indipendenza. Ma sono anziana, la schiena mi duole e non so quanto potrò andare avanti così. Perché ci hanno mandati via dal palazzo, se non sapevano dove farci abitare?”.
Mentre le forze dell'ordine in questi giorni stanno cercando di mantenere l'ordine e la pulizia nelle zone circostanti, come piazza dell'Indipendenza e piazza dei Cinquecento, le organizzazioni umanitarie denunciano maniere violente e inaccettabili nel trattamento dei profughi.