"Si" al controllo del vicinato; aderiscono altri tre comuni di Macerata
Tolentino, Civitanova ed Appignano, sono tre comuni della provincia di Macerata che hanno firmato, presso la Prefettura del capoluogo, un protocollo per il "controllo del vicinato", una misura che viene posta in atto per prevenire gli illeciti.
Tolentino, Civitanova ed Appignano, sono tre comuni della provincia di macerata che hanno firmato, presso la Prefettura del capoluogo, un protocollo per il "controllo del vicinato", una misura che viene posta in atto per prevenire gli illeciti. Si tratta di una sinergia tra le forze dell’ordine ed i cittadini, che è già stata attuata in altri comuni e dappertutto ha portato ad un calo dei reati come ha dichiarato anche il Prefetto di Macerata.
Roberta Preziosi ha definito questo atto un "grande strumento di democrazia attiva". I dati che il Prefetto ha comunicato parlano chiaro: nel comune di Morrovalle nel 2015 erano stati commessi, in totale, 105 atti criminali, mentre nei primi sei mesi del 2016, il numero è sceso a 38, quindi meno della metà dell’anno precedente. Calo di reati anche nel comune di Esanatoglia, che è passato da 16 a 3, solo a Camporotondo, Cessapalombo e Fiuminata, la situazione è rimasta stabile, ma partendo da un numero di reati estremamente basso, 6 in totale nei tre comuni.
Il protocollo di accordo, oltre a mettere in moto la "sinergia", prevede anche l’istituzione di un referente, che avrà un rapporto privilegiato e sarà in diretto contatto con i cittadini dei quartieri interessati.
Tommaso Corvatta, primo cittadino di Civitanova, ha spiegato che la partecipazione dei cittadini nelle scelte è già stata avviata da anni, principalmente per quanto riguarda i progetti della cultura, dell’urbanistica e del bilancio. Ora con soddisfazione di tutti, ha concluso il sindaco, arriva anche la sicurezza pubblica. Una scelta importante per la responsabilizzazione di tutti, ed anche perché non si può "delegare" tutto a forze dell’ordine ed amministratori. Il sindaco ha tenuto inoltre a precisare che la scelta di aderire a questo accordo è stata "bipartisan", cioè con l’approvazione anche delle forze di opposizione.
Soddisfatto per l’accordo anche Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, mentre quello di Appignano, Osvaldo Messi, ha parlato di una buona opportunità, che potrà far aumentare il senso di partecipazione di tutti, ed anche la solidarietà, che negli ultimi anni era stata sostituita spesso dalla diffidenza.
L’accordo, infine, è stato apprezzato dalle forze dell’ordine, con il questore, Giancarlo Pallini, che ha affermato che con queste pratiche si "allarga" il campo della sicurezza in tutti i comuni interessati. Anche il comandante dei carabinieri di Macerata, Stefano Di Iulio, plaude all'iniziativa, dichiarandosi convinto che il "controllo di vicinato" sia un ottimo deterrente contro la criminalità
Roberta Preziosi ha definito questo atto un "grande strumento di democrazia attiva". I dati che il Prefetto ha comunicato parlano chiaro: nel comune di Morrovalle nel 2015 erano stati commessi, in totale, 105 atti criminali, mentre nei primi sei mesi del 2016, il numero è sceso a 38, quindi meno della metà dell’anno precedente. Calo di reati anche nel comune di Esanatoglia, che è passato da 16 a 3, solo a Camporotondo, Cessapalombo e Fiuminata, la situazione è rimasta stabile, ma partendo da un numero di reati estremamente basso, 6 in totale nei tre comuni.
Il protocollo di accordo, oltre a mettere in moto la "sinergia", prevede anche l’istituzione di un referente, che avrà un rapporto privilegiato e sarà in diretto contatto con i cittadini dei quartieri interessati.
Tommaso Corvatta, primo cittadino di Civitanova, ha spiegato che la partecipazione dei cittadini nelle scelte è già stata avviata da anni, principalmente per quanto riguarda i progetti della cultura, dell’urbanistica e del bilancio. Ora con soddisfazione di tutti, ha concluso il sindaco, arriva anche la sicurezza pubblica. Una scelta importante per la responsabilizzazione di tutti, ed anche perché non si può "delegare" tutto a forze dell’ordine ed amministratori. Il sindaco ha tenuto inoltre a precisare che la scelta di aderire a questo accordo è stata "bipartisan", cioè con l’approvazione anche delle forze di opposizione.
Soddisfatto per l’accordo anche Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, mentre quello di Appignano, Osvaldo Messi, ha parlato di una buona opportunità, che potrà far aumentare il senso di partecipazione di tutti, ed anche la solidarietà, che negli ultimi anni era stata sostituita spesso dalla diffidenza.
L’accordo, infine, è stato apprezzato dalle forze dell’ordine, con il questore, Giancarlo Pallini, che ha affermato che con queste pratiche si "allarga" il campo della sicurezza in tutti i comuni interessati. Anche il comandante dei carabinieri di Macerata, Stefano Di Iulio, plaude all'iniziativa, dichiarandosi convinto che il "controllo di vicinato" sia un ottimo deterrente contro la criminalità