Supplenti, orari ridotti? Scoppia il caos nelle scuole!
I problemi dell'Anno Scolastico 2016/2017
L'Anno Scolastico 2016/2017 è appena iniziato da un mese e mezzo e già si registrano numerosi problemi. In alcune classi italiane infatti ci sono dei supplenti che ruotano. Per questa ragione, spesso si fanno degli orari ridotti oppure le lezioni di determinate materie non si svolgono nemmeno, ma saltano.
Il sistema delle assegnazioni delle cattedre non sta funzionando nel migliore dei modi. Significativo è il fatto che nelle scuole italiane non sono state assegnate ancora ben 20 mila cattedre.
I problemi più gravi negli istituti scolastici del Nord-Italia
I problemi più gravi, relativi alla mancata assegnazione delle cattedre, si registrano negli istituti scolastici dell'Italia Settentrionale. In alcune scuole del Nord, infatti, può capitare che le lezione saltino, perchè il professore non arriva proprio. In più, può succedere che in una classe arrivi un insegnante con una competenza differente. Spesso, quindi, gli studenti vengono mandati a casa prima del previsto o entrano in classe più tardi.
Il sindacato Anief ha denunciato che, in molte scuole di alcune città del nostro paese, come Napoli, Cagliari, Torino, Milano e Roma, molte cattedre non sono state assegnate e i supplenti verranno nominati solamente a partire dal mese di Novembre.
Per ovviare a questa problematica, quindi, i Presidi di numerosi istituti sono stati costretti a nominare loro dei supplenti. Si tratta soprattutto di insegnanti di sostegno.
La dichiarazione discordante del Ministro dell'Istruzione
Il Ministro dell'istruzione, Stefania Giannini, ha dichiarato che la situazione presente nelle scuole italiane non è un completo disastro. Si tratta però di una dichiarazione discordante con la denuncia fatta dall'Anief, ma anche con le dichiarazioni della Cisl di Milano, secondo cui nel capoluogo lombardo devono essere assegnate 6 mila supplenze.
Il coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, Di Meglio, ha denunciato anche le carenze di personale negli uffici regionali.
A causa di queste problematiche delle scuole italiane, è stata lanciata anche un'iniziativa che si chiama #CattedreVuote. Quest'iniziativa raccoglie le segnalazioni dei lettori del giornale La Stampa sui problemi delle scuole italiane.
L'Anno Scolastico 2016/2017 è appena iniziato da un mese e mezzo e già si registrano numerosi problemi. In alcune classi italiane infatti ci sono dei supplenti che ruotano. Per questa ragione, spesso si fanno degli orari ridotti oppure le lezioni di determinate materie non si svolgono nemmeno, ma saltano.
Il sistema delle assegnazioni delle cattedre non sta funzionando nel migliore dei modi. Significativo è il fatto che nelle scuole italiane non sono state assegnate ancora ben 20 mila cattedre.
I problemi più gravi negli istituti scolastici del Nord-Italia
I problemi più gravi, relativi alla mancata assegnazione delle cattedre, si registrano negli istituti scolastici dell'Italia Settentrionale. In alcune scuole del Nord, infatti, può capitare che le lezione saltino, perchè il professore non arriva proprio. In più, può succedere che in una classe arrivi un insegnante con una competenza differente. Spesso, quindi, gli studenti vengono mandati a casa prima del previsto o entrano in classe più tardi.
Il sindacato Anief ha denunciato che, in molte scuole di alcune città del nostro paese, come Napoli, Cagliari, Torino, Milano e Roma, molte cattedre non sono state assegnate e i supplenti verranno nominati solamente a partire dal mese di Novembre.
Per ovviare a questa problematica, quindi, i Presidi di numerosi istituti sono stati costretti a nominare loro dei supplenti. Si tratta soprattutto di insegnanti di sostegno.
La dichiarazione discordante del Ministro dell'Istruzione
Il Ministro dell'istruzione, Stefania Giannini, ha dichiarato che la situazione presente nelle scuole italiane non è un completo disastro. Si tratta però di una dichiarazione discordante con la denuncia fatta dall'Anief, ma anche con le dichiarazioni della Cisl di Milano, secondo cui nel capoluogo lombardo devono essere assegnate 6 mila supplenze.
Il coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, Di Meglio, ha denunciato anche le carenze di personale negli uffici regionali.
A causa di queste problematiche delle scuole italiane, è stata lanciata anche un'iniziativa che si chiama #CattedreVuote. Quest'iniziativa raccoglie le segnalazioni dei lettori del giornale La Stampa sui problemi delle scuole italiane.