Nel comune di Castiglione i cittadini non dovranno pagare la Tarsu
La tassa era illegittima
Sulla base delle indagini svolte, la Commissione Tributaria della provincia di Chieti ha deciso di annullare tutti gli avvisi di accertamento Tarsu relativi al triennio che va dall'anno 2010 all'anno 2012. Una bella notizia quindi per i cittadini del comune di Castiglione Messer Marino, la cui amministrazione ha dovuto prendere le distanze dall'Unione dei Comuni del Sinello poiché la notifica degli avvisi di accertamento era partiti proprio da lì anche se in via del tutto vessatoria ed illegittima.
Questo è quanto emerge dalle parole di Giuliano Petta, il quale in qualità di vicesindaco si schiera da parte dei cittadini per tenere testa all'Unione, la quale ha deciso di restare in silenzio. Si è dovuto ricorrere dunque al ricorso-mediazione da parte dei cittadini, che non dovranno pagare nessuna quota di accertamento ma neanche nessuna spesa legale in quanto Placido Pelliccia, l'avvocato difensore che agito in loro difesa, è riuscito ad dimostrare l'illegittimità del lavoro dell'Unione.
Il vicesindaco Petta poi continua raccontando come siano andate veramente le cose a partire dal primo gennaio 2013. Il comune di Castiglione Messer Marino infatti aveva chiuso ogni tipo di rapporto con l'Unione dei Comuni del Sinello, e pertanto essa non avrebbe avuto più alcun potere sul comune di Castiglione. La fine dei rapporti era stata regolata con un protocollo di intesa, in base al quale al comune di Castiglione erano stati riconosciuti anche un credito nei confronti dell'Unione a causa del servizio igienico ambientale, motivo che ha portato alla chiusura dei rapporti.
Esponendo tali fatti dinanzi al Giudice Tributario, l'avvocato Pelliccia ha fatto valere la sua tesi che non ha potuto fare altro che accogliere la sua tesi condannando in via definitiva l'Unione dei Comuni alla quale vengono addebitate anche le spese legali della parte vincente in causa.
Anche se si è concluso in maniera positiva, si è trattato comunque di un processo comune a molti contribuenti. Ad ogni modo i cittadini non sono costretti a privarsi di quelle somme di denaro che sicuramente faranno comodo per soddisfare qualunque altro bisogno personale. Mentre si attendono ulteriori principi della Commissione Tributaria per i rapporti tra i cittadini, i comuni e l'Unione dei Comuni.
Questo è quanto emerge dalle parole di Giuliano Petta, il quale in qualità di vicesindaco si schiera da parte dei cittadini per tenere testa all'Unione, la quale ha deciso di restare in silenzio. Si è dovuto ricorrere dunque al ricorso-mediazione da parte dei cittadini, che non dovranno pagare nessuna quota di accertamento ma neanche nessuna spesa legale in quanto Placido Pelliccia, l'avvocato difensore che agito in loro difesa, è riuscito ad dimostrare l'illegittimità del lavoro dell'Unione.
Il vicesindaco Petta poi continua raccontando come siano andate veramente le cose a partire dal primo gennaio 2013. Il comune di Castiglione Messer Marino infatti aveva chiuso ogni tipo di rapporto con l'Unione dei Comuni del Sinello, e pertanto essa non avrebbe avuto più alcun potere sul comune di Castiglione. La fine dei rapporti era stata regolata con un protocollo di intesa, in base al quale al comune di Castiglione erano stati riconosciuti anche un credito nei confronti dell'Unione a causa del servizio igienico ambientale, motivo che ha portato alla chiusura dei rapporti.
Esponendo tali fatti dinanzi al Giudice Tributario, l'avvocato Pelliccia ha fatto valere la sua tesi che non ha potuto fare altro che accogliere la sua tesi condannando in via definitiva l'Unione dei Comuni alla quale vengono addebitate anche le spese legali della parte vincente in causa.
Anche se si è concluso in maniera positiva, si è trattato comunque di un processo comune a molti contribuenti. Ad ogni modo i cittadini non sono costretti a privarsi di quelle somme di denaro che sicuramente faranno comodo per soddisfare qualunque altro bisogno personale. Mentre si attendono ulteriori principi della Commissione Tributaria per i rapporti tra i cittadini, i comuni e l'Unione dei Comuni.