Terremoto: cosa sta succedendo al centro Italia?
Parola agli studiosi
L'Italia nelle ultime settimane è stata scossa da terribili terremoti, che ha causato la distruzione di numerosi comuni, alcuni rasi completamente al suolo. Nonostante non ci siano stati feriti gravi o morti, la situazione è tragica a causa del problema sfollati e la seguente ricostruzione delle case e degli edifici danneggiati.
Scosse percepite da Bolzano fino a Bari, che hanno fatto uscire di casa la gente da numerose città italiane. L'ultima scossa è stata questa mattina, di magnitudo 4.8, oltre a quasi un centinaio durante tutta la notte. Ma cosa sta succedendo? Perché il Centro Italia è sconvolto da questi terremoti? In seguito a un terremoto, le faglie si separano portando una rottura del suolo, caricando però quelle laterali che essendo compresse possono rompersi e cedere, provocando a loro volta nuove scosse. Questo fenomeno porta uno spostamento laterale, che viene chiamato contagio. Il contagio in queste ore sta scuotendo proprio la zona dell'Appennino centrale.
Osservando le scosse degli ultimi mesi, partendo dal terremoto di Amatrice dell'agosto scorso, si può facilmente notare che nel giro di poche settimane la faglia interessata si è spostata verso nord, colpendo appunto le città di Visso e Ussita, per poi scendere verso sud e interessando Norcia. Le forti scosse che hanno colpito la zona di Norcia mostrano che la faglia di Amatrice è tornata a muoversi, dopo poco meno di due mesi di stallo.
Gli esperti vedono però di buon occhio questo fatto, perché il contagio descritto non provoca scosse molto forti, portando quindi danni non gravi oltre che paura nelle persone che vivono nella zona. Difatti, lo scenario più pessimista avrebbe visto un forte terremoto che avrebbe coinvolto Amatrice, Visso, Ussita e Norcia, con una magnitudo vicino al settimo grado della scala Richter, con danni molto più gravi di quelli registrati.
Purtroppo non è possibile fare una previsione riguardo la fine delle scosse, in quanto non si possono controllare. Inoltre, non è nemmeno possibile sapere se vi saranno nuovi terremoti - e loro intensità - nella zona.
Scosse percepite da Bolzano fino a Bari, che hanno fatto uscire di casa la gente da numerose città italiane. L'ultima scossa è stata questa mattina, di magnitudo 4.8, oltre a quasi un centinaio durante tutta la notte. Ma cosa sta succedendo? Perché il Centro Italia è sconvolto da questi terremoti? In seguito a un terremoto, le faglie si separano portando una rottura del suolo, caricando però quelle laterali che essendo compresse possono rompersi e cedere, provocando a loro volta nuove scosse. Questo fenomeno porta uno spostamento laterale, che viene chiamato contagio. Il contagio in queste ore sta scuotendo proprio la zona dell'Appennino centrale.
Osservando le scosse degli ultimi mesi, partendo dal terremoto di Amatrice dell'agosto scorso, si può facilmente notare che nel giro di poche settimane la faglia interessata si è spostata verso nord, colpendo appunto le città di Visso e Ussita, per poi scendere verso sud e interessando Norcia. Le forti scosse che hanno colpito la zona di Norcia mostrano che la faglia di Amatrice è tornata a muoversi, dopo poco meno di due mesi di stallo.
Gli esperti vedono però di buon occhio questo fatto, perché il contagio descritto non provoca scosse molto forti, portando quindi danni non gravi oltre che paura nelle persone che vivono nella zona. Difatti, lo scenario più pessimista avrebbe visto un forte terremoto che avrebbe coinvolto Amatrice, Visso, Ussita e Norcia, con una magnitudo vicino al settimo grado della scala Richter, con danni molto più gravi di quelli registrati.
Purtroppo non è possibile fare una previsione riguardo la fine delle scosse, in quanto non si possono controllare. Inoltre, non è nemmeno possibile sapere se vi saranno nuovi terremoti - e loro intensità - nella zona.