Terremoto, in arrivo i risarcimenti per i comuni
Scopri chi fa parte del "cratere sismico"
I comuni fuori dal cratere verranno risarciti!
I comuni, che si trovano nella provincia della città di Ancona, non sono stati considerati come facenti parte della zona che si trova nel cratere sismico. Le amministrazioni comunali, che sono state inserite nel cratere sismico, sono quelle che hanno subito i maggiori danni a causa del sisma. I comuni della provincia di Ancona, che si trovano al di fuori del cratere, non verranno comunque abbandonati. Queste amministrazioni avranno la possibilità di ottenere eventuali risarcimenti e potranno usufruire anche di bonus fiscali e di rimborsi per le abitazioni presenti sul territorio, che non saranno più agibili.
I comuni all'interno del cratere sismico
Il governatore della Regione Marche si chiama Luca Ceriscioli. Quest'ultimo ha organizzato un incontro a Fabriano. In questo summit, Ceriscioli ha avuto modo di incontrare i sindaci dei comuni della sua Regione. All'incontro, ha preso parte anche il commissario straordinario per la ricostruzione, che è Vasco Errani.
Al termine del summit, il governatore della Regione Marche ha rilasciato delle dichiarazioni. Luca Ceriscioli ha detto che Vasco Errani provvederà ad emanare un'ordinanza. Questa ordinanza permetterà di far passare i comuni inclusi nel cratere sismico da 62 a 130.
Il governatore ha affermato che nelle Marche circa 150 ammministrazioni comunali hanno subito dei danni gravi a causa del sisma. Ceriscioli ha avuto modo di ribadire che anche i comuni delle Marche fuori dal cratere sismico avranno diritto ad ottenere dei risarcimenti.
Qualche notizia in più sui risarcimenti riguardanti le abitazioni che sono inagibili
Le persone, che hanno una casa resa inagibile dal terremoto, potranno ottenere un risarcimento integrale. Questo risarcimento andrà sia alla gente che vive nei comuni che sono stati inseriti all'interno del cratere sismico, che a quella che risiede nei territori al di fuori del cratere.
Chi si trova fuori dal cratere, inoltre, potrà ottenere un risarcimento del 50% sulle seconde abitazioni, che sono state dichiarate non abitabili.
Delle differenze tra i comuni dentro e fuori dal cratere potrebbero evidenziarsi su questioni riguardanti la sospensione delle imposte locali e la possibilità di ricevere la busta pesante.
I comuni, che si trovano nella provincia della città di Ancona, non sono stati considerati come facenti parte della zona che si trova nel cratere sismico. Le amministrazioni comunali, che sono state inserite nel cratere sismico, sono quelle che hanno subito i maggiori danni a causa del sisma. I comuni della provincia di Ancona, che si trovano al di fuori del cratere, non verranno comunque abbandonati. Queste amministrazioni avranno la possibilità di ottenere eventuali risarcimenti e potranno usufruire anche di bonus fiscali e di rimborsi per le abitazioni presenti sul territorio, che non saranno più agibili.
I comuni all'interno del cratere sismico
Il governatore della Regione Marche si chiama Luca Ceriscioli. Quest'ultimo ha organizzato un incontro a Fabriano. In questo summit, Ceriscioli ha avuto modo di incontrare i sindaci dei comuni della sua Regione. All'incontro, ha preso parte anche il commissario straordinario per la ricostruzione, che è Vasco Errani.
Al termine del summit, il governatore della Regione Marche ha rilasciato delle dichiarazioni. Luca Ceriscioli ha detto che Vasco Errani provvederà ad emanare un'ordinanza. Questa ordinanza permetterà di far passare i comuni inclusi nel cratere sismico da 62 a 130.
Il governatore ha affermato che nelle Marche circa 150 ammministrazioni comunali hanno subito dei danni gravi a causa del sisma. Ceriscioli ha avuto modo di ribadire che anche i comuni delle Marche fuori dal cratere sismico avranno diritto ad ottenere dei risarcimenti.
Qualche notizia in più sui risarcimenti riguardanti le abitazioni che sono inagibili
Le persone, che hanno una casa resa inagibile dal terremoto, potranno ottenere un risarcimento integrale. Questo risarcimento andrà sia alla gente che vive nei comuni che sono stati inseriti all'interno del cratere sismico, che a quella che risiede nei territori al di fuori del cratere.
Chi si trova fuori dal cratere, inoltre, potrà ottenere un risarcimento del 50% sulle seconde abitazioni, che sono state dichiarate non abitabili.
Delle differenze tra i comuni dentro e fuori dal cratere potrebbero evidenziarsi su questioni riguardanti la sospensione delle imposte locali e la possibilità di ricevere la busta pesante.