Una scuola senza voti ne compiti apre a Torino
Dalle 8 alle 17, questo sarà l'orario delle lezioni della scuola elementare che aprirà a Torino, essa avrà un numero massimo di 18 allievi e avrà gli sponsor di marchi famosi.
A Settembre 2017, nella suddetta città ci sarà l'apertura di questa scuola innovativa che porterà gli alunni a non ricevere compiti ne dover portare la cartella. Tale idea è partita dalla direttrice non chè ceo dell'Istituto di arti applicate e design (Iaad), così questa scuola privata avrà sede all'interno del Basic Village.
Il numero di bambini si aggirerà intorno ai 18 perché si deve far si che ci sia un buon legame tra gli stessi alunni e gli insegnanti. Le attività all'interno della struttura andranno dalla scienza all'alfabetizzazione, per passare poi dal movimento al suono ed all'immagine. Le lezioni saranno di 80 minuti e avranno tre soli moduli, man mano che il tempo passa le lezioni avverranno nella lingua inglese. In questo modo poi si avrà a disposizione un lungo tempo dove potersi divertire con i giochi ed il giusto tempo per potersi rifocillare.
Le altre novità come anticipato riguardano proprio i mancati compiti che ci saranno una volta finito l'orario scolastico oltre al non dover venire a scuola con lo zaino. Tutto ciò avviene perché gli stessi bambini avranno modo di essere assistiti dai genitori laddove non sono autonomi, e per quanto riguarda il materiale scolastico troveranno tutto all'interno del Basic Village. I metodi utilizzati fanno si che i bambini vengono responsabilizzati ed i loro talenti avranno modo di emergere. Allo stesso tempo poi impareranno dalla vita nelle attività che svolgeranno sia durante le vacanze che nel loro tempo libero.
Anche per quando riguarda i voti, la scuola possibile applica una nuova politica, andando ad effettuare dei progetti che si sostituiscono agli esami. In questo modo si va a realizzare la verifica della relazione tra gli adulti ed i bambini.
I sostenitori di questa scuola sono convinti del successo del progetto, tra di loro c'è anche il padrone di Robe di Kappa, oltre a lui ci sono marchi come Lavazza ed Aurora. Se tutto andrà per il verso giusto si cercherà di realizzare il tutto anche per le scuole medie, chi vorrà partecipare avrà da sostenere una cifra annua di circa 7 mila euro.
A Settembre 2017, nella suddetta città ci sarà l'apertura di questa scuola innovativa che porterà gli alunni a non ricevere compiti ne dover portare la cartella. Tale idea è partita dalla direttrice non chè ceo dell'Istituto di arti applicate e design (Iaad), così questa scuola privata avrà sede all'interno del Basic Village.
Il numero di bambini si aggirerà intorno ai 18 perché si deve far si che ci sia un buon legame tra gli stessi alunni e gli insegnanti. Le attività all'interno della struttura andranno dalla scienza all'alfabetizzazione, per passare poi dal movimento al suono ed all'immagine. Le lezioni saranno di 80 minuti e avranno tre soli moduli, man mano che il tempo passa le lezioni avverranno nella lingua inglese. In questo modo poi si avrà a disposizione un lungo tempo dove potersi divertire con i giochi ed il giusto tempo per potersi rifocillare.
Le altre novità come anticipato riguardano proprio i mancati compiti che ci saranno una volta finito l'orario scolastico oltre al non dover venire a scuola con lo zaino. Tutto ciò avviene perché gli stessi bambini avranno modo di essere assistiti dai genitori laddove non sono autonomi, e per quanto riguarda il materiale scolastico troveranno tutto all'interno del Basic Village. I metodi utilizzati fanno si che i bambini vengono responsabilizzati ed i loro talenti avranno modo di emergere. Allo stesso tempo poi impareranno dalla vita nelle attività che svolgeranno sia durante le vacanze che nel loro tempo libero.
Anche per quando riguarda i voti, la scuola possibile applica una nuova politica, andando ad effettuare dei progetti che si sostituiscono agli esami. In questo modo si va a realizzare la verifica della relazione tra gli adulti ed i bambini.
I sostenitori di questa scuola sono convinti del successo del progetto, tra di loro c'è anche il padrone di Robe di Kappa, oltre a lui ci sono marchi come Lavazza ed Aurora. Se tutto andrà per il verso giusto si cercherà di realizzare il tutto anche per le scuole medie, chi vorrà partecipare avrà da sostenere una cifra annua di circa 7 mila euro.