Torino: la Finanza apre un'inchiesta sul bilancio comunale 2015
Deficit di 5 milioni di euro
Dalle indagini effettuate dalle fiamme gialle si evidenza un buco economico di circa 5 milioni di euro, ma al momento non esistono indagati. In merito a ciò però è stato aperto un fascicolo, denominato Modello 45, dove viene chiaramente accertato che ci siano delle ombre su quanto fatto dalla precedente amministrazione di cui l'allora sindaco era il politico Piero Fassino.
Il sostituto procuratore Ciro Santoriello, ha evidenziato la discrasia che c'è tra alcune società partecipate ed i conti dell'amministrazione, quindi sono state citate sia la Gtt, società di trasporti, che la InfraTo, società per infrastrutture legati ai trasporti. A dare un'opinione su tale accaduto ci ha pensato il leader del movimento politico Cinque Stelle (M5S), Beppe Grillo, lasciando dichiarazioni che vanno decisamente contro l'operato dell'ex sindaco, appartenente al Partito democratico. Ovviamente ciò ha portato alla risposta di Fassino, precisando che al momento si tratta solo di un indagine per accertamenti per la ricostruzione dei fatti accaduti.
La procedura quindi si dirige verso il falso in atto pubblico, grazie alla denuncia fatta dall'ex candidato sindaco Alberto Morano. In merito a ciò quindi si evince dai controlli fatti che mancano delle voci importanti nei conti della suddetta amministrazione e ciò porta ad un'illegalità visto che ci sarebbero dovute essere delle dichiarazioni in merito da parte della giunta comunale di Fassino. Ad entrare però in causa in questa indagine, c'è anche la giunta comunale ora in carica, ovvero quella del sindaco Chiara Appendino, che ha dato ordine a dei suoi collaboratori per effettuare uno screening su quei conti.
Nel frattempo però l'ex comico televisivo Beppe Grillo continua a dichiarare che questo sistema utilizzato serve ai comuni dell'intera penisola per arricchirsi a discapito dei poveri cittadini. L'ex sindaco torinese, Piero Fassino, però risponde che il suo lavoro si è svolto sempre nella maniera giusta ed improntato a ridurre l'indebitamento che versa sulla città. Inoltre aggiunge che, essendo un'indagine ancora in corso, non ha senso fare dei commenti in merito se non si sanno di preciso come siano andati realmente i fatti.
Il sostituto procuratore Ciro Santoriello, ha evidenziato la discrasia che c'è tra alcune società partecipate ed i conti dell'amministrazione, quindi sono state citate sia la Gtt, società di trasporti, che la InfraTo, società per infrastrutture legati ai trasporti. A dare un'opinione su tale accaduto ci ha pensato il leader del movimento politico Cinque Stelle (M5S), Beppe Grillo, lasciando dichiarazioni che vanno decisamente contro l'operato dell'ex sindaco, appartenente al Partito democratico. Ovviamente ciò ha portato alla risposta di Fassino, precisando che al momento si tratta solo di un indagine per accertamenti per la ricostruzione dei fatti accaduti.
La procedura quindi si dirige verso il falso in atto pubblico, grazie alla denuncia fatta dall'ex candidato sindaco Alberto Morano. In merito a ciò quindi si evince dai controlli fatti che mancano delle voci importanti nei conti della suddetta amministrazione e ciò porta ad un'illegalità visto che ci sarebbero dovute essere delle dichiarazioni in merito da parte della giunta comunale di Fassino. Ad entrare però in causa in questa indagine, c'è anche la giunta comunale ora in carica, ovvero quella del sindaco Chiara Appendino, che ha dato ordine a dei suoi collaboratori per effettuare uno screening su quei conti.
Nel frattempo però l'ex comico televisivo Beppe Grillo continua a dichiarare che questo sistema utilizzato serve ai comuni dell'intera penisola per arricchirsi a discapito dei poveri cittadini. L'ex sindaco torinese, Piero Fassino, però risponde che il suo lavoro si è svolto sempre nella maniera giusta ed improntato a ridurre l'indebitamento che versa sulla città. Inoltre aggiunge che, essendo un'indagine ancora in corso, non ha senso fare dei commenti in merito se non si sanno di preciso come siano andati realmente i fatti.