L'Aifa ritira tre farmaci dal commercio
Cefalea depressione e asma
Il ritiro di tre medicinali oltre a quelli già ritirati non fa cessare l'allerta salute. L'Aifa infatti ha ritirato dal mercato tre medicinali che combattevano alcuni disturbi legati alle persone, ovvero quelli contro la cefalea, la depressione e l'asma. Nei giorni scorsi invece erano stati ritirati i farmaci gastroprotettori ed alcuni farmaci contro l'ipertensione.
La stessa azienda poi ha comunicato i nomi di questi medicinali andandone anche a spiegare nei dettagli il motivo corrispondente a ciascun ritiro. Il primo è la presenza della Sertralina della famosa casa farmaceutica Sandoz, che sarebbe un inibitore selettivo per la ricaptazione della seratonina. Il suo utilizzo è per tutti coloro, adulti ed adolescenti, che oltre a soffrire di depressione soffrono anche di crisi da attacchi di panico. La motivazione è che c'è il rischio di allergia ed ipersensibilità per alcuni soggetti visto che invece di essere utilizzato il carbossimetil amidoI, c'è carbossimetil cellulosa. Essi sono eccipienti che si vengono aggiunti ai principi attivi contenuti nei farmaci. Per evitare ulteriori problemi di salute alle persone sono stati comunicati i lotti interessati di questo medicinale sapendo che le confezioni vietate sono quelle contenenti le compresse da 50 e 100 milligrammi.
Almotripan è il secondo farmaco ritirato, anch'esso della casa farmaceutica Sandoz. Il suo utilizzo è previsto per coloro che soffrono di cefalea quando hanno attacchi di emicrania. La motivazione è la stessa del farmaco precedente, ossia lo scambio di eccipienti che si è verificato, ed anche per questo sono stati comunicati i lotti interessati al ritiro.
La seconda casa farmaceutica che ha visto il ritiro del farmaco Montelukast, usato per ridurre l'asma, a scopo cautelativo, del suo prodotto è la Teva. Tale farmaco dove servire per prevenire eventuali attacchi d'asma ma non erano molto utili nei casi di attacchi più acuti. Da ciò si evince quindi che la sua terapia è solo aggiuntiva. Dopo aver comunicati i vari lotti delle confezioni di compresse, sono stati invitati i vari possessori a non farne uso e a riportarli nelle farmacie dove essi sono stati acquistati.
La stessa azienda poi ha comunicato i nomi di questi medicinali andandone anche a spiegare nei dettagli il motivo corrispondente a ciascun ritiro. Il primo è la presenza della Sertralina della famosa casa farmaceutica Sandoz, che sarebbe un inibitore selettivo per la ricaptazione della seratonina. Il suo utilizzo è per tutti coloro, adulti ed adolescenti, che oltre a soffrire di depressione soffrono anche di crisi da attacchi di panico. La motivazione è che c'è il rischio di allergia ed ipersensibilità per alcuni soggetti visto che invece di essere utilizzato il carbossimetil amidoI, c'è carbossimetil cellulosa. Essi sono eccipienti che si vengono aggiunti ai principi attivi contenuti nei farmaci. Per evitare ulteriori problemi di salute alle persone sono stati comunicati i lotti interessati di questo medicinale sapendo che le confezioni vietate sono quelle contenenti le compresse da 50 e 100 milligrammi.
Almotripan è il secondo farmaco ritirato, anch'esso della casa farmaceutica Sandoz. Il suo utilizzo è previsto per coloro che soffrono di cefalea quando hanno attacchi di emicrania. La motivazione è la stessa del farmaco precedente, ossia lo scambio di eccipienti che si è verificato, ed anche per questo sono stati comunicati i lotti interessati al ritiro.
La seconda casa farmaceutica che ha visto il ritiro del farmaco Montelukast, usato per ridurre l'asma, a scopo cautelativo, del suo prodotto è la Teva. Tale farmaco dove servire per prevenire eventuali attacchi d'asma ma non erano molto utili nei casi di attacchi più acuti. Da ciò si evince quindi che la sua terapia è solo aggiuntiva. Dopo aver comunicati i vari lotti delle confezioni di compresse, sono stati invitati i vari possessori a non farne uso e a riportarli nelle farmacie dove essi sono stati acquistati.