Tutta Italia in sciopero: grande caos a Roma e a Milano
Tutti i lavoratori dipendenti del settore pubblico, guidati dal sindacato Usb, stanno svolgendo 24 ore di sciopero dei mezzi di trasporto. Il motivo sarebbe la protesta a favore dei No al prossimo referendum
Tutti i lavoratori dipendenti del settore pubblico, guidati dal sindacato Usb, stanno svolgendo 24 ore di sciopero dei mezzi di trasporto. Il motivo sarebbe la protesta a favore dei No al prossimo referendum in cui il popolo è chiamato per andare a votare al fine di mandare a casa Renzi e il suo governo, per la difesa della Costituzione Italiana.
Anche se durante lo sciopero in corso sono garantiti i servizi essenziali, a Roma la situazione è davvero critica. Sono infatti state chiuse interamente le linee della metropolitana A, C, e B1 mentre la linea B rimasta in parte operativa è stata bloccata alla stazione Termini perché uno dei treni ha subito un guasto. Oltre a queste sono state chiuse anche le linee ferroviarie Termini-Centocelle, Roma-Lido e Roma-Viterbo; ciò non esclude però la possibilità di chiusura di altre linee oppure la cancellazione di alcune tratte previste sulle linee funzionanti. Non c'è da stupirsi poi se anchetram e bus non funzionano regolarmente.
Nella norma è invece la situazione a Milano, dove tutto rimane regolare sia le corse delle metro che quelle dei treni di Trenitalia e Trenord. Anche se comunque si sono registrati atti di vandalismo durante il corteo della manifestazione. Alcune centinaia di manifestanti sono partiti da largo Cairoli per arrivare fino a piazza San Babila, attraversando istituti bancari che sono stati imbrattati di vernice e la sede di Palazzo Marino dove sono stati accesi dei fumogeni.
Oltre a queste, altre città hanno organizzato cortei di proteste come Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Catanzaro, Firenze, Foggia, Genova, Napoli, Palermo, Potenza, Torino e Vicenza.
Altrettanti sono i settori sia pubblici che privati a sostegno dello sciopero indetto dal settore del Trasporto pubblico come la Sanità, il Trasporto Marittimo, il Trasporto Aereo, i Vigili del Fuoco, l'ANAS, la Scuola e le Università, le Agenzie Fiscali e gli Enti Locali.
Le sigle dei sindacati che hanno aderito sono invece Usi, Unicobas, SI Cobas, Adl e Cub Trasporti Lazio.
Anche se durante lo sciopero in corso sono garantiti i servizi essenziali, a Roma la situazione è davvero critica. Sono infatti state chiuse interamente le linee della metropolitana A, C, e B1 mentre la linea B rimasta in parte operativa è stata bloccata alla stazione Termini perché uno dei treni ha subito un guasto. Oltre a queste sono state chiuse anche le linee ferroviarie Termini-Centocelle, Roma-Lido e Roma-Viterbo; ciò non esclude però la possibilità di chiusura di altre linee oppure la cancellazione di alcune tratte previste sulle linee funzionanti. Non c'è da stupirsi poi se anchetram e bus non funzionano regolarmente.
Nella norma è invece la situazione a Milano, dove tutto rimane regolare sia le corse delle metro che quelle dei treni di Trenitalia e Trenord. Anche se comunque si sono registrati atti di vandalismo durante il corteo della manifestazione. Alcune centinaia di manifestanti sono partiti da largo Cairoli per arrivare fino a piazza San Babila, attraversando istituti bancari che sono stati imbrattati di vernice e la sede di Palazzo Marino dove sono stati accesi dei fumogeni.
Oltre a queste, altre città hanno organizzato cortei di proteste come Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Catanzaro, Firenze, Foggia, Genova, Napoli, Palermo, Potenza, Torino e Vicenza.
Altrettanti sono i settori sia pubblici che privati a sostegno dello sciopero indetto dal settore del Trasporto pubblico come la Sanità, il Trasporto Marittimo, il Trasporto Aereo, i Vigili del Fuoco, l'ANAS, la Scuola e le Università, le Agenzie Fiscali e gli Enti Locali.
Le sigle dei sindacati che hanno aderito sono invece Usi, Unicobas, SI Cobas, Adl e Cub Trasporti Lazio.