Tutti i Comuni devono fare la loro parte per accogliere i migranti
I nuovi criteri per l'accoglienza nell'Isontino
Il viceprefetto vicario Antonino Gulletta illustra i nuovi criteri per l'accoglienza dei richiedenti asilo.
Il viceprefetto vicario Antonino Gulletta illustra i nuovi criteri per l'accoglienza dei richiedenti asilo.
La situazione a Gorizia e Gradisca d'Isonzo è allarmante, il numero dei richiedenti asilo è superiore alla media. Mentre sono molti i comuni che vengono esentati dall'ospitalità.
Secondo il prefetto andrebbe rivisto il criterio di ripartizione. Per cui i comuni con meno di 2000 abitanti non dovrebbero accogliere più di 10 profughi. Tra questi ci sono il comune di Mossa, Moraro, Medea, Farra d'Isonzo, Capriva del Friuli, Doberdò del Lago, Mariano del Friuli, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, Villesse e Dolegna del Collio.
In poche parole il numero dei richiedenti asilo andrebbe ordinato in proporzione al numero di abitanti dei comuni. “Non vogliamo centri grandi, vanno privilegiate strutture d'accoglienza piccole ma numerose e che vengano ospitate in tutti e 25 comuni dell'Isontino”. Con queste parole il prefetto cerca di sensibilizzare le amministrazioni verso il problema.
La situazione a Gorizia e Gradisca d'Isonzo è allarmante, il numero dei richiedenti asilo è superiore alla media. Mentre sono molti i comuni che vengono esentati dall'ospitalità.
Secondo il prefetto andrebbe rivisto il criterio di ripartizione. Per cui i comuni con meno di 2000 abitanti non dovrebbero accogliere più di 10 profughi. Tra questi ci sono il comune di Mossa, Moraro, Medea, Farra d'Isonzo, Capriva del Friuli, Doberdò del Lago, Mariano del Friuli, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, Villesse e Dolegna del Collio.
In poche parole il numero dei richiedenti asilo andrebbe ordinato in proporzione al numero di abitanti dei comuni. “Non vogliamo centri grandi, vanno privilegiate strutture d'accoglienza piccole ma numerose e che vengano ospitate in tutti e 25 comuni dell'Isontino”. Con queste parole il prefetto cerca di sensibilizzare le amministrazioni verso il problema.