I traumi infantili hanno conseguenze sullo sviluppo professionale dell'adulto
Studio di Pediatrics
Secondo uno studio pubblicato in questi giorni dalla rivista Pediatrics, tutti i bambini che subiscono dei traumi oppure dei maltrattamenti, di breve o lunga durata che siano, hanno conseguenze non solo psicologiche quando poi diventeranno adulti ma influiscono negativamente anche per lo sviluppo economico e professionale della persona stessa.
Secondo uno studio pubblicato in questi giorni dalla rivista Pediatrics, tutti i bambini che subiscono dei traumi oppure dei maltrattamenti, di breve o lunga durata che siano, hanno conseguenze non solo psicologiche quando poi diventeranno adulti ma influiscono negativamente anche per lo sviluppo economico e professionale della persona stessa.
La rivista infatti ha dimostrato che alcuni cinquantenni presi ad esempio, i quali hanno subito nell'età infantile qualche forma di abuso o che sono stati trascurati hanno il 70% in più delle probabilità di contrarre delle malattie e di non essere proprietari della loro abitazione.
Per chiarire meglio questi dati, nel Regno Unito è stato anche fatto un esperimento che ha visto coinvolgere da un lato 920 immigrati e dall'altro 8mila cittadini britannici nati in Inghilterra, Scozia e Galles. Tutti questi uomini hanno in comune tra loro, l'età e la settimana in cui sono nati, ma ciò che li differenzia è la classe sociale di appartenenza, il livello di educazione ricevuto e l'impiego svolto, oltre che i precedenti abusi fisici e psicologici subiti da bambini. Il motivo della scelta di uomini cinquantenni consiste nel fatto che ogni uomo è nell'apice della sua carriera e ciò gli permette di guadagnare di più, ma allo stesso tempo è considerato anche il periodo in cui cominciano a verificarsi i primi problemi di salute.
Continuando l'esperimento dunque è stata confermata la teoria dello studio ed è stato inoltre verificato che quanti più maltrattamenti fisici e mentali erano stati subiti nell'infanzia e più aumentano tali rischi economici e salutari.
Oltretutto sono state evidenziate delle scarse capacita di apprendimento a livello di lettura e matematiche, e ciò comporta dunque anche un effetto negativo per la carriera perché ciò incide sull'inserimento nel mondo del lavoro.
Tutti i bambini che vengono maltrattati quindi hanno scarse possibilità di potersi affermare in futuro, e di mantenere il loro impiego professionale qualora lo troverebbero, vivendo così delle continue situazioni di disagio sia per quanto riguarda la loro posizione nella società e sia per quanto concerne lo stato economico. Tale risultato potrebbe influenzare, non solo la loro vita, ma anche quella dei loro figli.
La rivista infatti ha dimostrato che alcuni cinquantenni presi ad esempio, i quali hanno subito nell'età infantile qualche forma di abuso o che sono stati trascurati hanno il 70% in più delle probabilità di contrarre delle malattie e di non essere proprietari della loro abitazione.
Per chiarire meglio questi dati, nel Regno Unito è stato anche fatto un esperimento che ha visto coinvolgere da un lato 920 immigrati e dall'altro 8mila cittadini britannici nati in Inghilterra, Scozia e Galles. Tutti questi uomini hanno in comune tra loro, l'età e la settimana in cui sono nati, ma ciò che li differenzia è la classe sociale di appartenenza, il livello di educazione ricevuto e l'impiego svolto, oltre che i precedenti abusi fisici e psicologici subiti da bambini. Il motivo della scelta di uomini cinquantenni consiste nel fatto che ogni uomo è nell'apice della sua carriera e ciò gli permette di guadagnare di più, ma allo stesso tempo è considerato anche il periodo in cui cominciano a verificarsi i primi problemi di salute.
Continuando l'esperimento dunque è stata confermata la teoria dello studio ed è stato inoltre verificato che quanti più maltrattamenti fisici e mentali erano stati subiti nell'infanzia e più aumentano tali rischi economici e salutari.
Oltretutto sono state evidenziate delle scarse capacita di apprendimento a livello di lettura e matematiche, e ciò comporta dunque anche un effetto negativo per la carriera perché ciò incide sull'inserimento nel mondo del lavoro.
Tutti i bambini che vengono maltrattati quindi hanno scarse possibilità di potersi affermare in futuro, e di mantenere il loro impiego professionale qualora lo troverebbero, vivendo così delle continue situazioni di disagio sia per quanto riguarda la loro posizione nella società e sia per quanto concerne lo stato economico. Tale risultato potrebbe influenzare, non solo la loro vita, ma anche quella dei loro figli.