Vitalizio: aggiornato ad Ottobre l'elenco dei politici che lo percepisce
Piero Fassino, Francesco Rutelli e altri
E’ stato pubblica in ottobre l’elenco aggiornato dei vitalizi spettanti agli ex parlamentari di Montecitorio e Palazzo Madama. Una lista che mette insieme personaggi che hanno fatto della politica la loro professione, ma anche molti che hanno frequentato i due palazzi solo per poco e che nella vita avevano un'altra occupazione principale; si tratta di attori, ma anche di magistrati, imprenditori, giornalisti, avvocati, personaggi dello sport e dello spettacolo, e del mondo della cultura.
Un elenco, che conta oltre duemila persone e che è sicuramente quello più "odiato", e certamente "invidiato" dai cittadini comuni, che vedono in questo privilegio, riservato agli ex senatori ed ex deputati come una ingiustizia. Un vitalizio che nella stragrande maggioranza dei casi si assomma ad altri trattamenti previdenziali, e che è a carico dei contribuenti.
Una lista di quelli che vengono definiti i "rottamati" che comprende anche molti personaggi che sono stati in passato tra i "big" del mondo politico nazionale e sono stati poi messi da parte dalle nuove generazioni. L’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, ad esempio, gode di un vitalizio mensile di poco inferiore ai 3000 euro netti, cifra che rimane comunque inferiore a quella che viene percepita, mensilmente, quasi 7 mila euro, da Clemente Mastella, che attualmente ricopre anche la carica di sindaco a Benevento.
Tra i politici inseriti in questo elenco fanno spicco anche Piero Fassino, in passato segretario dei Ds, ed in seguito sindaco di Torino, che ogni mese riceve quasi 5.00 euro, ed il suo collega di partito Massimo D’Alema, anche lui ex capo del Governo, che ne incassa 5.523. Sempre nel gruppo degli ex appartenenti al Pci c’è Walter Veltroni, ex sindaco di Roma, il cui vitalizio assomma a 5.504 euro.
Un altro ex sindaco della capitale, anche lui appartenente all’area della sinistra, Francesco Rutelli, ha un vitalizio di poco superiore ai 6.400 euro, ma tutti sono staccati da Publio Fiori, in passato esponente prima di An e poi della Dc che supera quota 10mila euro mensili. Atri nomi noti sono quelli di Pierluigi Castagnetti, Nicola Mancino, Arturo Parisi, Lamberto Dini ed Enzo Bianco.
In altri settori spiccano Antonio Di Pietro, in precedenza magistrato ed uno dei grandi protagonisti di "Mani Pulite", e sempre tra i magistrati, Ferdinando Imposimato, Enrico ferri e Giuseppe Ayala. Del mondo dello spettacolo fanno parte tra gli altri Ombretta Colli, Gino Paoli ed anche Ilona Staller, in precedenza pornoattrice. Il mondo dello sport vede tra i suoi rappresentanti Mario Pescante che è stato anche presidente del Coni, e l’ex "golden boy" rossonero, Gianni Rivera, mentre tra i giornalisti spiccano Fabrizio Del Noce, Demetrio Volcic e Jas Gawronski.
Un elenco, che conta oltre duemila persone e che è sicuramente quello più "odiato", e certamente "invidiato" dai cittadini comuni, che vedono in questo privilegio, riservato agli ex senatori ed ex deputati come una ingiustizia. Un vitalizio che nella stragrande maggioranza dei casi si assomma ad altri trattamenti previdenziali, e che è a carico dei contribuenti.
Una lista di quelli che vengono definiti i "rottamati" che comprende anche molti personaggi che sono stati in passato tra i "big" del mondo politico nazionale e sono stati poi messi da parte dalle nuove generazioni. L’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, ad esempio, gode di un vitalizio mensile di poco inferiore ai 3000 euro netti, cifra che rimane comunque inferiore a quella che viene percepita, mensilmente, quasi 7 mila euro, da Clemente Mastella, che attualmente ricopre anche la carica di sindaco a Benevento.
Tra i politici inseriti in questo elenco fanno spicco anche Piero Fassino, in passato segretario dei Ds, ed in seguito sindaco di Torino, che ogni mese riceve quasi 5.00 euro, ed il suo collega di partito Massimo D’Alema, anche lui ex capo del Governo, che ne incassa 5.523. Sempre nel gruppo degli ex appartenenti al Pci c’è Walter Veltroni, ex sindaco di Roma, il cui vitalizio assomma a 5.504 euro.
Un altro ex sindaco della capitale, anche lui appartenente all’area della sinistra, Francesco Rutelli, ha un vitalizio di poco superiore ai 6.400 euro, ma tutti sono staccati da Publio Fiori, in passato esponente prima di An e poi della Dc che supera quota 10mila euro mensili. Atri nomi noti sono quelli di Pierluigi Castagnetti, Nicola Mancino, Arturo Parisi, Lamberto Dini ed Enzo Bianco.
In altri settori spiccano Antonio Di Pietro, in precedenza magistrato ed uno dei grandi protagonisti di "Mani Pulite", e sempre tra i magistrati, Ferdinando Imposimato, Enrico ferri e Giuseppe Ayala. Del mondo dello spettacolo fanno parte tra gli altri Ombretta Colli, Gino Paoli ed anche Ilona Staller, in precedenza pornoattrice. Il mondo dello sport vede tra i suoi rappresentanti Mario Pescante che è stato anche presidente del Coni, e l’ex "golden boy" rossonero, Gianni Rivera, mentre tra i giornalisti spiccano Fabrizio Del Noce, Demetrio Volcic e Jas Gawronski.